6. Chiesa di S. Domenico e Convento dei PP. Domenicani

Via S. Domenico – 97015 Modica, RG

Facciata della chiesa

Fig. a

La Chiesa e il Convento di San Domenico, conosciuta anche come Chiesa del Rosario, furono costruiti nel 1461 dai frati predicatori domenicani, il cui ordine era stato fondato nei primi anni del 1200 (Fig. a).
Il complesso, distrutto dal terremoto del 1613, venne riedificato nel 1678, resistendo, poi, a quello del 1693.
Il prospetto è a due ordini (Fig. b). Il primo, pre-terremoto, reca incisa la data del 1678 (Fig. c) mentre, il secondo ordine, è frutto della ricostruzione post terremoto. Il portale d’ingresso ad arco è delimitato da due alte paraste poggiate su basi ed è sovrastato da un grande fregio con corona e simboli domenicani.
La chiesa presenta un’unica navata, con volta a botte decorata con stucchi del Gianforma (Fig. d). Nel presbiterio si trova un altare in stile rococò, al di sopra del quale è possibile ammirare un notevole polittico raffigurante episodi della vita di San Domenico (Fig. e).
Il convento, frutto della ricostruzione post terremoto, si sviluppa su tre elevazioni. All’interno si trova un chiostro a pianta rettangolare, di notevoli dimensioni, con volte a crociera e archi a tutto sesto poggianti su pilastri (Fig. f).
Al primo ordine si può accedere anche tramite una scala esterna, ubicata tra la chiesa e il convento, che porta ad una balconata con funzione di disimpegno degli ambienti che danno sulla pubblica via.
Conformemente alle regole domenicane di contrasto alle eresie, i domenicani furono incaricati di esercitare l’inquisizione e il convento, per un lungo periodo, fu destinato a tribunale dell’inquisizione. A seguito delle leggi eversive dello Stato, dopo l’unità d’Italia, il convento fu requisito e dato al Comune di Modica che lo utilizza, ancora oggi, come Municipio.

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