3. Chiesa del Carmine

Piazza Giacomo Matteotti, n°4 – 97015 Modica, RG

Facciata della chiesa

Fig. a

La chiesa e il convento sono attribuiti dalle fonti locali al XIV secolo (Fig. a). Successivamente all’Unità d’Italia il convento fu requisito dallo Stato che, dopo lavori di trasformazione interni ed esterni, lo utilizzò come caserma dei Carabinieri.
Il prospetto presenta un portale con sovrastante rosone di chiara fattura trecentesca (Fig. b) mentre, dopo il terremoto, la parte superiore fu ricostruita in stile tardo-barocco.
La chiesa, a navata unica (Fig. c), prima del terremoto del 1693, presentava due cappelle laterali delle quali rimane solo quella di destra. All’interno, si trova il gruppo statuario dell’Annunciazione (Fig. d), di scuola gaginiana e una pala lignea dipinta, attribuita a Cesare da Sesto, allievo di Leonardo da Vinci che rappresenta un santo carmelitano.
Nel convento con gli ultimi lavori di restauro sono emerse strutture assolutamente sconosciute: un chiostro (Fig. e) databile ai primi anni del trecento che attesta, così, l’arrivo a Modica dei carmelitani alla fine del Duecento e altri ambienti dei quali si era persa la memoria, essendo stati riempiti di detriti e occultati. In molti di essi sono apparsi elementi architettonici medievali e post-medievali di notevole interesse storico (Fig. f).
Al primo piano, sul lato sinistro del chiostro, sono riemerse quattro finestre facenti parte della chiesa medievale, occluse dopo il terremoto del 1693.

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