3. Chiesa di S. Teresa

Via Santa Teresa, n°9 – 97018 Scicli, RG

Dettaglio dell'interno della Chiesa di Santa Teresa, Scicli

Fig. a

La chiesa, in Via Mormino Penna, originariamente era intitolata a Santa Chiara ed era annessa al monastero di Santa Teresa, fondato nel 1660 dalle Carmelitane. Il terremoto del 1693 causò la distruzione di entrambi gli edifici. Nel 1700 fu ricostruita la chiesa su progetto di Girolamo Iacitano e tra il 1715 e il 1719, fu ricostruito anche il monastero, ad opera del capomastro Giuseppe Puccia.
Alla facciata sobria e lineare, si contrappone un interno ricco di decorazioni in gesso e stucchi (Fig. a).
La facciata, a superficie retta, è incorniciata da due paraste ed è conclusa da una loggia a tre arcate affiancata dalla cella campanaria (Fig. b).
Sopra il portale d’ingresso, si trova una finestra quadrilobata, racchiusa da una cornice finemente decorata con sottostante balaustra in pietra ed elementi floreali ai quattro angoli (Fig. c).
All’interno, il nartece precede la navata unica di forma rettangolare e si conclude con l’abside che ospita l’altare maggiore, sormontato da una grande tela dedicata a Santa Teresa d’Avila, risalente al 1698, ove il cuore di Teresa è trafitto da un Gesù giovane.
Ai lati dell’altare maggiore si trova una coppia di colonne scanalate, con capitelli corinzi, collocate su alti piedistalli e una coppia di colonne ornate da ghirlande che si sviluppano in maniera elicoidale (Fig. d).
Il pavimento, intarsiato a motivi geometrici, in pietra bianca e intrecci mistilinei in pietra pece nera, è tra i più originali della provincia di Ragusa e fu realizzato nel 1757 (Fig. e). Il pavimento dell’abside risale invece al 1761 ed è costituito da maioliche di Vietri.
Sulle pareti laterali, si trovano gli altari minori. Sul lato sinistro è collocato un crocifisso affiancato da cornici di legno decorate a motivi floreali, mentre sull’altare del lato destro si trova una tela raffigurante la Madonna in trono tra i Santi, opera di Ludovico Suirech. Entrambi gli altari sono delimitati da coppie di colonne.
Degna di attenzione è anche la volta decorata con affreschi, che rappresentano momenti della vita di Santa Teresa d’Avila, realizzati intorno al 1854 (Fig. f).
Chiusa al culto dal 1950, fu donata al Comune e, attualmente, è adibita a spazio espositivo.

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