4. Chiesa Madonna delle Grazie

Str. Mercè, n°531 – 97015 Modica, RG

Facciata della chiesa da lontano

Fig. a

La Chiesa di Santa Maria delle Grazie, distrutta dal grande terremoto, fu successivamente ricostruita, ma mai completata (Fig. a); ha un solo ordine e il prospetto è caratterizzato da quattro possenti colonne binate, con capitelli corinzi che fuoriescono rispetto al partito centrale convesso (Fig. b), contenente un maestoso portale delimitato da una cornice aggettante dalla muratura e due festoni laterali che si attorcigliano in sommità, ognuno dei quali ha al centro una conchiglia (Fig. c).
Del primo santuario, progettato dall’architetto siracusano Vincenzo Mirabella, rimane uno dei portali, posto sul prospetto laterale ovest. Il portale è ornato da un timpano spezzato, sorretto da due colonne, poste su alti piedistalli, coronate da un arco decorato con motivi ad intreccio (Fig. d).
Lateralmente, arretrate, si trovano altre quattro colonne, due per lato e, a sinistra del prospetto, si trova la torre campanaria rimasta incompleta. La Chiesa di Santa Maria delle Grazie fu costruita sul sito di rinvenimento di un’immagine raffigurante una Madonna con bambino in braccio (Fig. e), dipinta su una lastra d’ardesia, ritenuta miracolosa per essere rimasta integra nel rogo di un cespuglio che bruciò per tre giorni. Oggi, l’immagine è custodita nell’altare principale della chiesa.
L’interno è a tre navate, separate da pilastri che sorreggono una trabeazione, ove è impostata la volta centrale a tutto sesto con lunette laterali (Fig. f).

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