4. Chiesa di S. Giuseppe

Piazza Pola – 97100 Ragusa Ibla, RG

Facciata della chiesa

Fig. a

La Chiesa di San Giuseppe è stata edificata, nella metà del Settecento, su iniziativa delle monache Benedettine dell’attiguo convento, nel sito della precedente Chiesa di San Tommaso, completamente diruta dal terremoto del 1693.
Esempio significativo dello stile tardo-barocco del Val di Noto, si presenta con caratteri architettonici abbastanza unitari che fanno pensare ad un unico progettista, probabilmente della cerchia del Gagliardi (Fig. a).
La facciata campanile, convessa, a tre ordini e tre partiti, è ricca di pietra intagliata e di sculture, con statue di Santi Benedettini.
Nel partito centrale, a lato del portone, sono allocate due piccole statue che raffigurano Sant’Agostino e San Gregorio Magno (Fig. b). Nel secondo ordine, delimitato da colonne e volute, è presente, al centro, una grande finestra con inferriata a petto d’oca. Il partito centrale termina con la cella campanaria con tre fornici e sovrastante guglia con fregio rococò (Fig. c).
Si accede alla chiesa tramite una breve scalinata. L’interno corrisponde ai canoni dell’architettura monastica: l’aula a pianta ovale (Fig. d) è coperta da grande volta a cupola, decorata con un affresco che rappresenta la Gloria S. Giuseppe e San Benedetto (Fig. e). Il pavimento è realizzato in calcare bianco con inserti di pietra pece e maiolica decorata (Fig. f). Essendo monache di clausura, sia nel coro, posto nell’atrio, che nei coretti, che si affacciano sulla navata, sono poste delle gelosie per poter seguire le funzioni religiose e non essere viste.

Galleria immagini

Skip to content