17. Palazzo Vescovile

Via Roma, n°109 – 97100 Ragusa Superiore, RG

Facciata esterna

Fig. a

Nella seconda metà del 1700 la famiglia Schininà costruì l’omonimo palazzo; fu ereditato dai figli che, successivamente, lo divisero. Con la creazione della Diocesi di Ragusa, nel 1950, metà edificio fu donato alla diocesi divenendo Palazzo Vescovile e seminario.
Il palazzo, su due livelli, ha un lungo prospetto su via Roma (Fig. a) con al centro un sontuoso portale d’ingresso (Fig. b) dal quale si accede all’atrio (Fig. c) e a uno scalone monumentale con balaustra in pietra (Fig. d). Il portale è definito da due lesene con capitelli, decorate da elementi floreali, che sorreggono una trabeazione con sovrastante balcone curvilineo. L’apertura del balcone è incorniciata da due paraste che sorreggono un archivolto spezzato (Fig. e).
Sul prospetto sono presenti altri sei balconi, ad andamento curvilineo e sorretti da mensoloni in pietra, posti in corrispondenza delle aperture del piano terra.
La parte sinistra del prospetto, mai completata e mancante del primo piano, ha tre aperture ed è coperta da un terrazzo delimitato da colonnine in pietra e ringhiera (Fig. f). 

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