13. Palazzo Cosentini

Corso Mazzini – 97100 Ragusa Ibla, RG

Balcone di Palazzo Cosentini visto dal basso

Fig. a

Fu edificato intorno agli anni 70 del 1700 dalla famiglia Cosentini. Fa parte di un complesso barocco (Fig. a) che, insieme alla chiesa dell’Idria e al palazzo della Cancelleria, caratterizzano il quartiere “degli archi”, così chiamato per l’acquedotto ad arcate che portava l’acqua all’antica città.
È situato nella confluenza di due grandi arterie di comunicazione: quella che va verso S. Rocco e la vallata e l’altra che porta verso Ragusa Superiore (Fig. b).
Quasi a proteggere i passanti, nel cantonale è posta la statua di S. Francesco di Paola, protettore dei viandanti (Fig. c).
Il palazzo è a due piani e si contraddistingue per la presenza di mensoloni scolpiti con facce grottesche.
Il balcone sulle scale, detto della “maldicenza” inquadrato tra due alte paraste sormontate da capitelli (Fig. d), è sorretto da cinque mensoloni in pietra scolpita con diverse raffigurazioni che interpretano la vita in modo sarcastico. Il volto del secondo mensolone rappresenta un uomo bendato con un grande naso dalla cui bocca fuoriesce uno scorpione, la maldicenza. I volti dei cinque mensoloni sorreggono altrettante figure femminili ognuna delle quali ha un proprio significato allegorico come, ad esempio, una donna che tiene in braccio un bambino a simbolo della fertilità (Fig. e).
Anche i balconi sul prospetto laterale, il corso Mazzini, oltre ad essere caratterizzati da ringhiere a petto d’oca, presentano mensoloni scolpiti con figure allegoriche della vita.
Sono interessanti alcune pavimentazioni interne: un pavimento intrecciato in pietra pece e pietra bianca di notevole rilievo ed un pavimento ad intarsi in pietra pece e pietra bianca, con rosette e riquadri in masselli di pietra pece (Fig. f).

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